BAMBINI DA 0 A 11 ANNI E LE LORO FAMIGLIE
Attraverso il corpo, il movimento e il gioco accompagno i bambini nel loro percorso di crescita, per sviluppare le competenze emergenti e sostenerli nelle fragilità motorie, cognitive, emotive e relazionali.
Propongo tre tipi di percorso:
Terapia neuropsicomotoria individuale
Gruppi di psicomotricità relazionale
Colloqui con i genitori e incontri genitori-figli
Primo colloquio con i genitori. Ascolto voi genitori per conoscere il bambino, la famiglia e le difficoltà nella vita quotidiana.
Osservazione clinica. In un contesto sereno e accogliente guardo come il bambino gioca, si muove, comunica, sta con gli altri e accoglie le mie proposte, per valutare le aree: motoria, emotiva, cognitiva e relazionale.
Secondo colloquio. Condivido con voi quello che ho osservato e insieme decidiamo l'intervento migliore per quel momento: una terapia individuale oppure un gruppo di psicomotricità.
La terapia è un percorso su misura: valorizzando l'unicità di ogni bambino, lo aiuto a trovare un equilibrio armonico, lo sostengo nelle difficoltà e faccio emergere nuove capacità motorie, emotive, relazionali e cognitive.
Il primo strumento è il mio corpo e lavoro con l'ascolto, la sintonizzazione emotiva, il rispecchiamento. Poi il gioco motorio e simbolico, giochi strutturati, il disegno, la manipolazione di oggetti e la stimolazione sensoriale.
Ritardi nelle tappe di sviluppo
Difficoltà di coordinazione motoria (impaccio, maldestrezza, disprassia)
Difficoltà di regolazione emotiva
Difficoltà di relazione e comunicazione
Difficoltà di attenzione, iperattività, impulsività (ADHD)
Difficoltà nello sviluppo intellettivo
Difficoltà neuromotorie e sensoriali
Disturbi dello spettro autistico
Ritardo globale di sviluppo
Disturbi specifici di apprendimento (DSA)
Difficoltà grafiche
Nella sala il bambino inventa giochi di movimento, giochi di finzione e di relazione con gli altri bambini e con me. Giocando impara a esprimere le proprie emozioni e a riconoscere quelle degli altri, sviluppa le competenze motorie e la consapevolezza di sé, si allena a collaborare, condividere e rispettare le regole.
Io partecipo al gioco, lo facilito e lo stimolo, per far emergere le risorse e valorizzare le unicità di ciascuno.
Durante l'anno incontro i genitori individualmente per raccontare il percorso del bambino e confrontarci sulla sua crescita.
Da settembre a maggio
Una volta a settimana
Pomeriggio lun–ven, sabato mattina
Bambini senza difficoltà specifiche, per sviluppare al meglio le loro potenzialità emotive, motorie, espressive e relazionali
Bambini timidi o insicuri, per sentirsi più sicuri nello spazio e con gli altri
Bambini molto attivi o "esuberanti", per avere uno spazio e un contenimento che regoli energia e movimento
Bambini con piccole difficoltà relazionali o di comportamento (capricci, fatica con le regole), per imparare a condividere, rispettare le regole del gruppo e gestire la frustrazione
Ogni bambino porta una storia unica e ogni famiglia ha bisogni, tempi ed equilibri diversi.
Accolgo dubbi, fatiche quotidiane e pensieri, e vi aiuto a comprendere con empatia il modo in cui vostro figlio comunica, si relaziona e affronta il mondo. Insieme individuiamo orientamenti concreti per ritrovare una buona armonia in famiglia.
Un ciclo di incontri di psicomotricità per affrontare temi specifici. È un'esperienza preziosa in caso di adozione o affido, quando si fatica a entrare in sintonia con il figlio, o dopo eventi importanti come la nascita di un fratellino, la separazione dei genitori o un lutto.
Nei primi due anni di vita la psicomotricità si fa con i genitori, per rafforzare il legame affettivo e la comunicazione non verbale. Il genitore osserva il proprio figlio, ne comprende tempi e modi di esprimersi e scopre nuovi modi di accompagnarlo nella crescita.
Chiamami o scrivimi su WhatsApp: possiamo fissare un primo colloquio, oppure darti informazioni sui gruppi.